Di cosa abbiamo parlato su Twitter nel 2016

Un anno di conversazioni: di cosa abbiamo parlato su Twitter nel 2016

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Ecco gli argomenti più discussi su Twitter nel 2016 Dalle serie tv alle morti famose, passando per le presidenziali americane. Ecco la top ten.


Il nostro 2016 in Rete? È fatto di 2.4 milioni di nuove stringhe googlate al minuto, 2.78 milioni di video guardati su YouTube, quasi 530mila foto condivise ogni 60 secondi su Snapchat – con grande giubilo di aziende e altri soggetti business che hanno integrato il social del fantasmino nella propria strategia digitale – e, ancora, oltre 38mila post al minuto su Instagram, più di 700mila login su Facebook e 347.222 tweet al minuto.

Non sorprende, allora, che qualcuno abbia provato a utilizzare la Rete e la mole pressoché infinita di conversazioni in cui siamo stati coinvolti in funzione “d’ascolto”, per analizzare cioè i maggiori topic di discussione dell’anno. Lo ha fatto, tra gli altri, Twitter, nel rispetto della sua vocazione sempre più di media company e sempre meno solo di luogo per le chiacchiere virtuali e il second screen. Cosa ne è venuto fuori? Dallo sport alla politica, passando per l’intrattenimento e le questioni sociali, i twitterer di tutto il mondo non hanno evitato di dire la loro sui grandi “temi” ed eventi che hanno contraddistinto questo 2016. Non ci sono, in questo caso, lezioni di viralità ed engagement da imparare, ma solo il tentativo di rimarcare, come ce ne fosse bisogno, l’importanza che gli ambienti digitali hanno assunto come agorà 2.0 della cosa pubblica.

Ecco, allora, la top ten degli argomenti più discussi su Twitter, a livello internazionale, nel 2016.

10. GAME OF THRONES

La fortunata serie della HBO ha fatto discutere i fan da inizio anno. Dopo il finale ambiguo della quinta stagione e gli spoiler legati alle sorti di uno dei personaggi più amati e mentre ne approfittavano per un “tour” virtuale di Westeros, gli internauti di tutto il mondo hanno twittato commenti e opinioni (a volte spietati) sul nuovo capitolo della saga di George R.R. Martin, senza contare la mole di meme e gif a tema. Come a dire, il second screen è servito.

9. #RIP

Il 2016 è stato l’anno delle morti “eccellenti”: da David Bowie a Umberto Eco, gli utenti di Twitter non si sono lasciati sfuggire, così, l’occasione di salutare e rendere omaggio ai loro personaggi preferiti. Citazioni, ricordi e aneddoti tra i modi più comuni per farlo.

8. L’ELEZIONE DI TRUMP

In barba alle evidenze secondo cui più si parla di politica sui social e più si è ignorati, il 2016 di Twitter è stato segnato dalla corsa per le presidenziali americane, prima, e dalla inaspettata (almeno stando agli exit poll) vittoria di Trump poi. Notizia su cui, prevedibilmente, si è generato un notevole buzz, con commenti arrivati da tutto il mondo e da tutti gli schieramenti politici.

7. IL RAZZISMO AMERICANO

Il 2016 è stato anche l’anno di Houston, Dallas, della Louisiana. Per i meno attenti alla cronaca internazionale si tratta di casi che hanno visto riaccendersi le tensioni tra le minoranze afro-americane e le frange più estremiste di un certo razzismo made in USA, con scontri anche gravi e che in qualche caso hanno coinvolto le forze dell’ordine. Le minoranze in questione, però, ne hanno approfittato per una sostanziosa campagna social sotto l’egida di #BlackLivesMatter, hashtag che è anche il nome di un movimento di attivisti del campo.

6. IL “CASO” BREXIT

Il referendum che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è stato, prevedibilmente, uno dei topic più discussi durante l’anno. Dalla campagna referendaria alle propensioni di voto, per finire con le analisi del risultato delle urne e delle sue possibili conseguenze economiche e non, il tema Brexit ha appassionato gli utenti di Twitter e lo ha fatto anche sulla coda lunga.

5. GLI OSCAR

È tra gli eventi più attesi dell’anno, soprattutto per i cinefili. La notte degli Oscar, ormai da qualche tempo, rappresenta così anche un appuntamento imperdibile per gli affezionati di Twitter e un’occasione d’oro per provarsi in critiche cinematografiche “da divano”, toto vincitori e instant marketing. Quest’anno più che mai, dal momento che l’ambita statuetta d’oro è andata (finalmente) a Leonardo di Caprio.

4. GLI EURO 2016

I grandi appuntamenti sportivi sono tra le occasioni più amate dagli utenti social e che più generano buzz. È stato così anche quest’anno con gli Europei di Francia: non ci sono stati solo i brand che ne hanno approfittato per (riuscite) iniziative social, ma il grosso delle conversazioni a tema è stato alimentato prevedibilmente da tifosi e appassionati di calcio che hanno seguito e commentato in diretta le sorti delle loro squadre del cuore.

3. POKÉMON GO

È stata il fenomeno dell’estate: l’app che, grazie a geolocalizzazione e realtà virtuale, permetteva di andare a caccia di Pokémon nella propria città. C’è chi l’ha utilizzata per interessanti operazioni di marketing, chi ne ha sottolineato i potenziali rischi per le relazioni sociali e, ancora, chi ha preso ispirazione per app simili dedicate alla cultura, alla scienza, al turismo, etc. Di certo i twitterer di tutto il mondo ne hanno fatto argomento di conversazione tra traguardi raggiunti, bestioline rare catturate e badge ottenuti.

2. LE PRESIDENZIALI AMERICANE 2016

Come il loro risultato (di cui al punto 8), le elezioni presidenziali americane sono state tra gli argomenti più discussi, fuori e dentro Twitter, del 2016. A interessare gli utenti? Tutti gli aspetti del post Obama: dalla politica sanitaria a quella estera, passando per le sorti dell’orto presidenziale così amato da Michelle.

1. LE OLIMPIADI DI RIO 2016

Forse un po’ inaspettatamente, però, il topic più discusso in assoluto dagli iscritti a Twitter sembrano essere state le Olimpiadi di Rio. Altre ricerche le avevano già inserite, del resto, tra le trasmissioni tv più seguite sui social e dagli amanti del second screen. La top ten di Twitter conferma così le ataviche capacità aggregative della manifestazione sportiva.

Cosa é l’Ottimizzazione sui Motori di Ricerca (SEO)?

Il SEO é un’attività che consiste nell’ottimizzare un sito web attraverso il miglioramento di aspetti interni ed esterni al fine di aumentare il traffico (non a pagamento) proveniente dai motori di ricerca sul sito stesso.

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Le società che si occupano di SEO spaziano da boutique altamente specializzate in una specifica attività ad aziende, come noi, a chi con un approccio più ampio e generale punta al numero. Ottimizzare un sito per i motori di ricerca richiede di intervenire su così tanti elementi distintive che molti dei professionisti stessi del SEO ritengono di rientrare nell’ampio campo dell’ottimizzazione dei siti web per le interconnessioni.

Questa guida é pensata per descrivere tutte le aree del SEO – dall’individuazione dei termini e delle frasi che possono generare traffico, all’ottimizzazione on-site per rendere il sito facilmente accessibile dai motori, dalla sviluppo di strategie di link building alle tattiche per promuovere il valore distintivo dell’offerta del sito/organizzazione. Non preoccuparti se vai in confusione con tutta questa roba, non sei il solo.

Perchè la mia azienda/organizzazione/sito web ha bisogno del SEO ?

La maggior parte del traffico web é generato dai più importanti motori di ricerca commerciali – Google, Bing e Yahoo!. Se il tuo sito non si trova sui motori o se il suo contenuto non é indicizzato nei loro database, stai perdendo incredibile opportunità di attrarre sul sito il traffico proveniente dai motori di ricerca – ovvero persone che cercano ciò che hai e visitano il tuo sito, generando un costo opportunità. Indipendentemente dal fatto che il tuo sito fornisca contenuti, servizi, prodotti o informazioni, i motori di ricerca sono il principale metodo di navigazione per la maggior parte degli utenti Internet (vedi sotto: Quote di mercato dei Motori di Ricerca).

Le interrogazioni ai motori, le parole che gli utenti digitano nel campo di ricerca contenenti i termini e le frasi più vicine al tuo sito, possono generare uno straordinario valore. L’esperienza ci ha insegnato che il traffico proveniente dai motori di ricerca può determinare il successo o il fallimento di un’organizzazione. La capacità di attrarre visitatori in target dai motori ri cerca può accrescere pubblicità, ricavi e visibilità di un’iniziativa web come nient’altro. Investire in SEO, dedicandoci tempo o risorse finanziarie, può generare un ritorno eccezionale.

Perchè i motori di ricerca non possono capire il mio sito senza l’aiuto del SEO ?

I motori di ricerca continuano a lavorare per migliorare la propria tecnologia per scansionare ed esplorare in modo più approfondito il web al fine di restituire agli utenti risultati di ricerca sempre più rilevanti. Tuttavia c’è e ci sarà sempre un limite al modo in cui i motori operano. Se alcune buone mosse possono assicurarti migliaia di visitatori, quelle sbagliate possono nascondere o oscurare del tutto il sito ai motori di ricerca riducendone al minimo la sua visibilità. Inoltre rendendo il contenuto accessibile ai motori di ricerca, il SEO può aiutare anche a migliorare il proprio posizionamento nei risultati di ricerca, così che il tuo contenuto sia facilmente disponibile dove gli utenti hanno più probabilità di vederlo. Il contesto competitivo online sta diventando sempre più sfidante e le società che fanno SEO hanno un significativo vantaggio nell’attrarre visitatori e clienti.

Quale parte di questa guida devo leggere?

Se sei seriamente intenzionato a far crescere il traffico proveniente dai motori di ricerca e hai poca dimestichezza con il SEO ti raccomandiamo di leggerla tutta dall’inizio alla fine. C’è una versione PDF che si può stampare per chi lo desidera, e moltissimi link a risorse utili di altri siti e pagine di interesse per approfondimenti. Sebbene questa guida sia piuttosto lunga abbiamo cercato di rimanere fedeli alla famosa massima di Mr. William Strunk:

 

“Una frase non deve contenere parole non necessarie, un paragrafo non deve avere frasi inutili per lo stesso motivo per cui un disegno non deve avere tratti ridondanti o una macchina parti non utilizzate.“

 

Ogni sezione e argomento di questa guida é critico per comprendere le più famose ed efficaci pratiche di ottimizzazione sui motori di ricerca.